Centro di accoglienza diurno - Informazioni generali
Il CAD è una struttura diurna che vuole favorire l’accoglienza di soggetti afflitti dal problema della tossicodipendenza e che, per questa loro condizione, si trovano in stato di più o meno grave disagio sociale, essendo spesso anche impossibilitati a rispondere ai propri bisogni primari.
Un pasto caldo, la possibilità di lavarsi e di lavare i panni, sono le offerte concrete e di base messe a disposizione dal CAD.
L’utenza può frequentare la struttura anche solo per sfruttare queste possibilità.
Oltre a quanto sopra, che caratterizza la cosiddetta “bassa soglia”, l’utenza può trovare al CAD anche le premesse per una progressiva strutturazione della propria presenza al Centro.
Infatti, il CAD si può animare ed attivare parallelamente alle puntuali richieste portate dall’utenza, le quali possono esprimersi e sul piano di bisogni dei singoli individui e sul piano di quelli del gruppo nel suo insieme.
Per il primo caso, si intende fare riferimento alla possibilità per un utente, tramite una prima frequentazione informale, di esprimere (se lo vuole) nel tempo, una domanda di consulenza vieppiù  strutturata o di richiedere anche una presa a carico con la definizione di un programma terapeutico.
In tali casi vi sarà l’intervento di operatori del Centro di consulenza e aiuto di INGRADO-sostanze illegali.
Nel secondo caso, il riferimento è volto alla possibilità di organizzare varie attività ricreative promosse e gestite dall’utenza stessa con la collaborazione degli operatori professionali.
L’intervento nell’ambito del Centro si sviluppa con obiettivi generali stabiliti legati alla vita e alla quotidianità delle persone con problemi di sostanze:
  • ripristino qualità della vita;
  • ripristino delle minime condizioni di benessere e qualità psicofisica nelle persone tossicodipendenti che vivono in strada in condizioni di rischio ai margini dei tradizionali circuiti di assistenza sociosanitaria;
  • aumento dei contatti precoci con i servizi e dei tossicodipendenti in trattamento;
  • aumento della consapevolezza dei rischi connessi all'uso e abuso di sostanze stupefacenti;
  • diminuzione comportamenti a rischio sanitario e sociale;
  • aumento integrazione servizi pubblici e privati.