Consultori Sostanze
Progetto MAPS (Mediazione - Adolescenti - Parenti - Sostanze)

Consulenza e sostegno al giovane e alle famiglie
Analisi del consumo di sostanze psicoattive
Valutazione dell’interazione tra la sostanza, l’adolescente e il suo contesto famigliare
Migliorare le interazioni famigliari conflittuali
Diminuire l’inquietudine e la pressione riguardante il consumo
Rinforzare le competenze e le risorse presenti nel sistema famigliare

Il consumo di sostanze psicoattive durante l’adolescenza è tipicamente associato a un disagio e ad un malessere famigliare caratterizzato dalla conflittualità.
In questa fase dello sviluppo la cannabis è la sostanza d’eccellenza consumata tra i giovani (con alcol e tabacco) ma solo una minoranza degli adolescenti che consumano sono a rischio di ripercussioni gravi future, poiché tali esperienze possono far parte di un percorso di sperimentazione e iniziazione rimanendo quindi eventi occasionali. Tuttavia, senza un’adeguata presa in carico queste esperienze possono causare degli effetti collaterali capaci di influenzare i diversi ambiti della vita del giovane : bocciature scolastiche, instaurazione di relazioni famigliari disfunzionali, desocializzazione progressiva, dipendenza da una sostanza, ecc.
Con l’aiuto di un sostegno famigliare, l’esperienza psicotropa sarà compresa approfondendo l’interazione tra la sostanza, l’individuo e l’ambiente famigliare, in quanto i problemi interni alla famiglia e le dinamiche relazionali conflittuali sono fortemente implicati nello sviluppo del profilo di un adolescente che fa uso di sostanze.

Intervento
Il sostegno offerto dal progetto MAPS propone dei colloqui famigliari e delle sessioni individuali sia per l’adolescente, che per i genitori con lo scopo di migliorare le condizioni del contesto famigliare in eventuale crisi e di offrire uno spazio personale nel quale esporre le proprie difficoltà e i propri bisogni in un luogo protetto. Gli incontri sono gestiti da professionisti del settore con specializzazioni differenziate (educatore, operatore sociale, psicologo e psicoterapeuta) che verranno affiancati alle situazioni secondo le singole necessità.

A chi si rivolge
Il progetto MAPS si rivolge a giovani dai 14 ai 25 anni ed ai loro parenti che si trovano in una situazione famigliare marcata dalla conflittualità a causa del consumo di sostanze psicoattive da parte del giovane.
Durata
A seconda delle La durata della presa in carico è di cinque mesi circa e può variare da otto a venti sedute secondo la situazione e le esigenze della famiglia.

Accesso
Le prestazioni sono riconosciute dagli assicuratori malattia.

Sedi
Viganello │Via agli Orti 3│ 6962 Viganello│ 091 973 30 30│ centroviganello@stca.ch
Chiasso │ Via Dante Alighieri 10 │ 6830 Chiasso │ 091 646 62 26│ centrochiasso@stca.ch

Sono inoltre proposti diversi luoghi d’incontro sparsi sul territorio a seconda delle necessità.

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Fondazione

PDF Organigramma

Consiglio di fondazione:

Ha il compito di vigilare sulla realizzazione degli scopi della Fondazione e di impostare le linee direttive del servizio. Si riunisce 3 volte all’anno. Approva i preventivi finanziari e i consuntivi. Esamina annualmente il rapporto di attività del Servizio e nello stesso il SMQ. Nomina i membri del Consiglio di direzione, dell'Ufficio presidenziale e l’Ufficio di revisione. In caso di bisogno provvede alla nomina di commissioni speciali. Funge da organo di ricorso contro le decisioni interne al servizio.
Responsabile: presidente
La carica di membro del CdF è benefica e si svolge a titolo grazioso. Vengono tuttavia riconosciute delle indennità e la rifusione delle spese vive cagionate dall’attività. Le stesse sono disciplinate dal rispettivo Regolamento.

Ufficio di revisione:

É organo esterno. Ha il compito di verificare la gestione finanziaria e contabile dell’istituzione e di stendere il relativo rapporto di revisione all'attenzione del CdF.
Viene convocato una volta all’anno.
Responsabile: Fiduciaria

Ufficio presidenziale:

É nominato dal Consiglio di fondazione. É composto di 3 membri: il presidente, un membro del CdF e dal direttore. Ha il compito di collaborare con la direzione nella gestione del servizio. Provvede, su proposta della direzione, alla nomina del personale, ad eccezione di quello di direzione.
Si riunisce 6-8 volte all’anno.
Responsabile: presidente