Centro Residenziale
Consulenza sociale

Il servizio sociale all’interno del Centro è finalizzato ad offrire una consulenza sociale ai residenti del Centro residenziale.
La consulenza sociale ha il compito di accompagnare l'ospite in tutte le fasi del percorso residenziale offrendo, se necessario, chiarimenti in merito alle situazione finanziaria ed amministrativa, elaborando e realizzando dei progetti di reinserimento a livello professionale e abitativo, in collaborazione con gli altri settori terapeutici del Centro.
La consulenza sociale prevede anche un momento dedicato al segretariato sociale che ha lo scopo di accogliere le varie richieste del/la residente al fine di indirizzarle a servizi o enti competenti.
In generale il servizio sociale permette di mantenere e/o riattivare i contatti con le strutture e/o i servizi presenti sul territorio al fine di meglio pianificare l’intervento di rete in favore del/la residente.
Di particolare importanza è la collaborazione con i consultori Ingrado e con gli eventuali curatori o assistenti sociali preposti alla gestione finanziaria al fine di garantire una continuità e la massima trasparenza nella presa a carico in base all’andamento del percorso terapeutico.
Il processo di reintegrazione sociale si rivolge ai/alle residenti che generalmente si trovano nella seconda e/o terza fase del percorso residenziale e mira ad aiutarli a riprendere il contatto con l’esterno in previsione di un rientro nel contesto socio-economico di provenienza.
Le prestazioni offerte possono consistere nella reintegrazione abitativa per ospiti collocati presso il Centro, ma senza un appartamento all’esterno.
La reintegrazione professionale consiste invece nel valutare con il/la residente l’opportunità di un inserimento lavorativo sul territorio dopo un periodo di osservazione e di sperimentazione nei laboratori del Centro. Tale inserimento può avvenire presso dei datori di lavoro privati o presso delle strutture a carattere occupazionale, come centri diurni o laboratori per persone al beneficio di una rendita d’invalidità. L’assistente sociale può seguire l’inserimento del/la residente e monitorarne l’evoluzione fino alla dimissione dal Centro.
Le prestazioni inerenti l’aspetto professionale e formativo vengono generalmente discusse e pianificate nella seconda fase della cura e trovano una concreta realizzazione nella terza fase che anticipa la dimissione dal Centro.

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Fondazione

PDF Organigramma

Consiglio di fondazione:

Ha il compito di vigilare sulla realizzazione degli scopi della Fondazione e di impostare le linee direttive del servizio. Si riunisce 3 volte all’anno. Approva i preventivi finanziari e i consuntivi. Esamina annualmente il rapporto di attività del Servizio e nello stesso il SMQ. Nomina i membri del Consiglio di direzione, dell'Ufficio presidenziale e l’Ufficio di revisione. In caso di bisogno provvede alla nomina di commissioni speciali. Funge da organo di ricorso contro le decisioni interne al servizio.
Responsabile: presidente
La carica di membro del CdF è benefica e si svolge a titolo grazioso. Vengono tuttavia riconosciute delle indennità e la rifusione delle spese vive cagionate dall’attività. Le stesse sono disciplinate dal rispettivo Regolamento.

Ufficio di revisione:

É organo esterno. Ha il compito di verificare la gestione finanziaria e contabile dell’istituzione e di stendere il relativo rapporto di revisione all'attenzione del CdF.
Viene convocato una volta all’anno.
Responsabile: Fiduciaria

Ufficio presidenziale:

É nominato dal Consiglio di fondazione. É composto di 3 membri: il presidente, un membro del CdF e dal direttore. Ha il compito di collaborare con la direzione nella gestione del servizio. Provvede, su proposta della direzione, alla nomina del personale, ad eccezione di quello di direzione.
Si riunisce 6-8 volte all’anno.
Responsabile: presidente